Siamo a Salvatronda di Castelfranco Veneto, nel cuore della campagna trevigiana, dove tradizione familiare, cultura del vino e grande cucina di mare si incontrano in un ristorante che racconta una storia di passione e ricerca: Da Irene.
Qui, il pesce è protagonista assoluto. Una scelta maturata nel tempo da una famiglia che dagli anni Ottanta ha trasformato un percorso iniziato tra cucina di territorio e selvaggina in una vera specializzazione dedicata al mare.
Il ristorante Da Irene è guidato da Enrico Filippetto insieme alla madre Irene Magaton, anima storica della cucina, e alla sorella Barbara Filippetto, custodendo una dimensione autenticamente familiare che si riflette nell’accoglienza e nell’attenzione al dettaglio.
La storia del locale attraversa decadi di spazi e idee. Dopo una prima trattoria aperta nel 1981 e un secondo ristorante inaugurato nel 1999, la famiglia approda nel 2020 alla sede attuale con uno spazio contemporaneo ed elegante nato dal desiderio di creare un ambiente capace di valorizzare pienamente la propria filosofia gastronomica.
Il nome del ristorante rende omaggio proprio a Irene, figura centrale di una cucina che ha costruito nel tempo un’identità precisa e riconoscibile.
Ci accomodiamo nel locale in cui gli interni riflettono proprio questa visione con uno stile essenziale, luminoso e raffinato. La mise en place pulita, le tonalità neutre e l’eleganza discreta degli ambienti accompagnano l’esperienza senza sovrastarla, lasciando che siano la materia prima e il servizio a parlare.
La filosofia culinaria, ci racconta Enrico, parte da una convinzione chiara: il grande pesce non ha bisogno di artifici. Per questo la cucina del Ristorante da Irene lavora con pescato dell’Alto Adriatico e dei mari italiani, selezionato direttamente da lui, seguendo stagionalità, freschezza e qualità assoluta della materia prima.
Le preparazioni contemporanee rispettano il gusto originario del pesce, esaltandone naturale delicatezza, sapidità e consistenza.
Cominciamo la nostra esperienza gastronomica con il grande plateau di crudi: una composizione che racconta il mare nella sua forma più pura. Scampi, gamberi rossi, canoce, tartare di tonno e branzino, capasanta, canestrelli e ostriche convivono in un equilibrio elegante, accompagnati da salse pensate per valorizzare senza coprire.
Tra i piatti più rappresentativi troviamo il risotto con gamberi, capesante e salicornia, dove la cremosità del riso incontra note iodate e vegetali in una composizione delicata e armoniosa.
Le ostriche Gillardeau e Krystale raccontano invece due interpretazioni dell’eccellenza. Le prime sono celebri per la loro consistenza carnosa e leggermente dolce; le Krystale sorprendono per la polpa croccante e il finale minerale con leggere note pepate. Servite sul ghiaccio con frutti rossi, trasformano la degustazione in un’esperienza raffinata e scenografica.
L’ombrina, proposta su una vellutata di salicornia con concassé di verdure, esprime invece il lato più delicato della cucina del locale. Il pesce mantiene tutta la sua morbidezza naturale, mentre le note vegetali e saline accompagnano il piatto con equilibrio e leggerezza.
A completare il percorso arriva il granchio grassoporo al rosmarino, preparazione che richiama la tradizione adriatica e restituisce tutta l’intensità aromatica del mare attraverso profumi netti e autentici.
La carta vini, selezionati proprio da Enrico, rappresenta uno dei grandi punti di forza del ristorante. Accanto a una selezione italiana particolarmente ampia, trovano spazio importanti etichette francesi, champagne, vini internazionali e referenze ricercate provenienti anche da California e Georgia. Una proposta costruita per accompagnare il pesce con profondità e carattere, ma anche per offrire un’esperienza di degustazione completa e trasversale.
La cultura del vino è parte integrante dell’identità del locale: degustazioni dedicate, eventi tematici e percorsi di abbinamento trasformano ogni cena in un viaggio che unisce cucina e grandi etichette con naturale armonia.
Anche la scelta dell’acqua riflette la stessa attenzione all’equilibrio. San Benedetto Millennium Water viene apprezzata per la sua leggerezza e per la capacità di accompagnare il pasto senza alterare il palato. Il formato in vetro trasparente, elegante e minimale, si inserisce perfettamente nella mise en place essenziale del ristorante, contribuendo a quell’idea di pulizia visiva e raffinatezza discreta che definisce l’intera esperienza.
La nostra esperienza al ristorante Da Irene ci ha raccontato il mare con rispetto e passione. Una cucina che lascia spazio alla qualità autentica della materia prima, in un ambiente dove accoglienza familiare, cultura gastronomica e ricerca convivono con naturale eleganza.
Da Irene, Salvatronda di Castelfranco Veneto, TV
Scopri di più