Siamo tra la costa adriatica e la laguna veneta, a Jesolo, una località in cui il mare scandisce il ritmo delle giornate e accompagna una lunga tradizione di ospitalità. Meta amata per la sua spiaggia e la vivacità della sua vita turistica, unisce il paesaggio costiero alla cultura gastronomica veneta, fatta di prodotti del mare, ricette della tradizione e sapori legati al territorio.
È in questo scenario che troviamo la nostra meta gastronomica: Terrazzamare, un ristorante in cui la cucina incontra il panorama e l’esperienza della tavola si intreccia con quella del mare.
Questa storica realtà di Jesolo è da Maggio in mano alla sua nuova gestione, che sta intraprendendo un percorso di rinnovamento, con l’obiettivo di ritrovare visibilità e costruire un’identità capace di guardare al futuro.
A raccontarcelo è Thomas Visentin, insieme alla responsabile Paola Fabris: l’obiettivo è dare a Terrazzamare una personalità propria, contemporanea e riconoscibile, senza perdere il legame con il luogo che la ospita.
Il progetto guarda ad un futuro dove questo spazio affacciato sul panorama mozzafiato diventi sempre più completo con ristorazione di qualità, eventi e ospitalità italiana e internazionale.
In cucina, l’executive chef Renzo Bonesso ha una visione chiara: la materia prima viene prima di tutto.
La filosofia di Terrazzamare guarda alla semplicità non come a una rinuncia, ma come a una scelta precisa. Quando un ingrediente è buono, non ha bisogno di essere nascosto o appesantito da troppe elaborazioni. La cucina cerca quindi di valorizzare il prodotto, lasciandogli spazio e intervenendo con misura.
Il pesce è naturalmente protagonista, come ci si aspetta da una realtà affacciata sul mare, ma la proposta non vuole essere limitante. Accanto alle specialità ittiche trovano spazio carne, piatti vegetariani e proposte vegane, per costruire un menu capace di accogliere gusti e occasioni diverse.
Una scelta che riflette anche il nuovo posizionamento del ristorante: dopo una fase in cui la proposta si era orientata verso una fascia molto alta, Terrazzamare vuole oggi trovare un equilibrio diverso, fatto di qualità, cura e accessibilità. Una cucina contemporanea, ma senza complicazioni inutili.
La tradizione veneziana trova spazio nei cicchetti, dove il baccalà alla veneziana incontra la morbidezza della polenta, le mazzancolle si vestono di saor e il dentice diventa un mantecato da gustare su crostino.
Accanto a questi richiami alla laguna, il menu guarda al mare in modo diretto, dal crudo di ostriche, scampi e gamberi rossi alla grigliata di pesce, fino a un grande classico come gli spaghetti alle vongole.
Anche la proposta beverage segue la stessa direzione. La carta dei vini parte da una selezione ampia e accessibile, per poi valorizzare alcune delle migliori realtà italiane e aprirsi a una dimensione internazionale.
Accanto alle etichette del nostro Paese trovano spazio infatti alcune proposte francesi, tedesche, neozelandesi e argentine. Una selezione destinata a crescere nel tempo, soprattutto sul fronte degli spumanti e delle bollicine, seguendo lo sviluppo del progetto e la nuova identità del ristorante.
In questo percorso si inserisce anche la scelta di San Benedetto Millennium Water, che completa le proposte del menu con la sua leggera purezza.
La bottiglia, trasparente e slanciata, si integra naturalmente con una tavola dai toni neutri e con l’atmosfera della terrazza sul mare. Ma la scelta nasce soprattutto dalla volontà di proporre un’acqua coerente con il livello qualitativo del nuovo progetto: un prodotto elegante, pensato per accompagnare un’esperienza in cui ogni elemento della tavola contribuisce all’insieme.
Terrazzamare è, dunque, all’inizio di un nuovo capitolo. Un percorso ancora in evoluzione, che parte dalla semplicità contemporanea, dalla qualità delle materie prime e dal desiderio di costruire un’identità propria. Con il mare davanti e una nuova idea di ospitalità.
Terrazzamare, Lido di Jesolo, VE
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