Arquà Petrarca.
Un'atmosfera di autentica poesia.

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Adagiato su dolci pendii, uno dei borghi più belli d’Italia, amata dimora del poeta trecentesco.

Arquà Petrarca è un piccolo centro nel cuore dei colli Euganei, in Provincia di Padova. Così ribattezzata in nome di Francesco Petrarca nel 1868, con l’annessione del Veneto al Regno d’Italia, questa graziosa cittadina è la meta ideale per una facile passeggiata tra antichi edifici e bei palazzi di pietra. Lungo le sue vie, tra i negozietti di artigianato e di prodotti tipici, si respira un’atmosfera intima e quieta ancora sospesa nel tempo in cui, circondato da un paesaggio pressocchè identico a quello di oggi, il poeta compose alcuni dei suoi ultimi versi “pienamente tranquillo, lontano dai tumulti, dai rumori, dalle faccende”. La Casa del Petrarca, nella parte alta del borgo, è meta di pellegrinaggi fin dal tardo medioevo e oggi ospita un interessante Museo. Nella parte bassa del paese, al centro del sagrato della bella chiesa parrocchiale, si trova anche la tomba del poeta, morto ad Arquà nel 1374.


Cucina locale, piatti tipici, curiosità




A un tale repertorio storico e naturalistico corrisponde un ricco patrimonio enogastronomico. Grazie alle numerose aziende agricole e vinicole della zona, tanti sono i vini di qualità sia rossi che bianchi, dal Serprino al Merlot, dal Pinot bianco al Tocai. Un’ampia scelta a cui si accosta un’ottima produzione di olio dop, leggero e digeribile. Tra i prodotti caratteristici anche le giuggiole, con cui si prepara il liquore tipico “Brodo di Giuggiole”.


Dove mangiare in compagnia
di Acqua San Benedetto




Ser Petracco Enoristorante

Via Jacopo d’Arqua’ 1

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